Porte e arredo moderno, scopriamo le novità e le tendenze dal mondo dell’interior design.

Siamo sotto l’ombrellone a godere di un pò di meritato relax, ma siamo sempre attenti alle nuove tendenze in fatto di porte e arredo moderno. Oggi vi presentiamo un’azienda italiana che ha trasformato e rivoluzionato il classico concetto della “porta”, fino a farla divenire un vero e proprio elemento d’arredo. Porte filo muro, con boiserie, interamente in vetro qualunque sia l’esigenza d’arredo, la Lualdi propone la soluzione giusta con porte interne di design e su misura.

Realtà lombarda, con showroom a Miami e a New York, ha fatto dell’innovazione il suo cavallo di battaglia. Qualità dei materiali, tecnologia e ricerca costante sono alla base del lavoro del Lualdi Lab.

Condividiamo con voi questa bella intervista che ben racconta lo spirito che anima l’azienda e poi vi aspettiamo nel nostro nuovo show room (manca ormai pochissimo) per trovare la porta che meglio si adatta al vostro progetto!

Lualdi è un brand storico del design italiano, che ha fatto della collaborazione con architetti e designer di fama internazionale uno dei punti di forza. Nel Lualdi Lab interno all’azienda sono nati modelli diventati negli anni vere e proprie icone nella produzione dell’azienda lombarda, segnando le tappe di un continuo percorso di ricerca, sperimentazione e innovazione tecnologica e formale. Di questo e molto altro abbiamo parlato con il team del LualdiLab.

Che cos’è e come funziona il Lualdi Lab?


È il cuore dell’azienda, la fucina delle idee e il cardine della progettazione, ma anche l’ufficio che dialoga con i progettisti esterni per creare linee personalizzate. Dalla collaborazione nascono porte, boiserie e sistemi di arredamento frutto del know-how Lualdi, che mescola sapientemente creatività e innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo.

Il team come trasforma le idee in progetti concreti?


L’idea per un progetto non nasce dall’oggi al domani, ma è frutto di una ricerca continua, che diventa concreta e forte attraverso un percorso fatto di studi, contatti, collaborazioni, tecnologie e nuovi brevetti. Il segreto sta nella continua ricerca, sulla quale da sempre investiamo perché siamo convinti che sia la sola scelta possibile per realizzare soluzioni innovative dal punto di vista estetico e progettuale, che ci permettono di distinguerci sul mercato.

Il design è uno dei vostri tratti distintivi, ma con quali caratteristiche comuni ai diversi modelli?


Lualdi è riconoscibile per le sue linee pulite. L’eleganza dei tratti, la pulizia delle superfici si abbinano alla scelta di materiali di qualità, in grado di durare nel tempo. La nostra offerta soddisfa un mercato evoluto ed esigente, che ama circondarsi di oggetti discreti nella forma, ma assolutamente insostituibili nel contenuto grazie agli elevati standard qualitativi e tecnologici.

Dalle vostre indagini sui trend, quali emergono come i più attuali?


Come azienda internazionale abbiamo sicuramente una sensibilità spiccata alle richieste del mercato e ai gusti, che cambiano molto da paese a paese. Per questo l’internazionalizzazione si è dimostrata negli anni la scelta giusta per il nostro sviluppo. L’oggetto “porta” ha perso la sua connotazione tradizionale, per estendersi sulla parete e diventare così anche boiserie o elemento separatore. Si tratta di un concetto nuovo dell’oggetto stesso, che abbellisce la parete come un ornamento e che, quindi, deve rispondere a questa nuova esigenza di mercato.

Progettate seguendo le tendenze oppure preferite crearle?


Non esiste una linea generale. Sicuramente come azienda siamo sensibili alle tendenze, ma possiamo sicuramente vantare prodotti che hanno e fanno tuttora tendenza. Uno su tutti è la porta disegnata per noi dall’architetto Luigi Caccia Dominioni, recentemente scomparso. Molti dei suoi modelli disegnati negli anni Sessanta e Ottanta sono ancora attuali.

Quali le finiture e i materiali più di tendenza?


Negli ultimi mesi abbiamo presentato prodotti in linea con il trend seguito negli ultimi anni, che ha visto l’introduzione di nuovi materiali volti a dare maggiore movimento alle superfici che, nel nostro caso, sono normalmente bidimensionali: dai vetri decorati ai legni scavati con piani diversi che creano effetti tridimensionali. Abbiamo anche introdotto finiture preziose, come la pelle e la seta, a riprova che solo grazie a un lavoro costante di ricerca sui materiali si possono riconfigurare gli spazi del vivere quotidiano, sia residenziali sia lavorativi e contract.

Parliamo di materiali. Quali preferite utilizzare?


I prodotti naturali, con in primis Il legno, al quale abbiniamo vetro, pelle, seta per rendere il prodotto più elegante e rispondente ai nuovi trend dell’abitare. Negli ultimi anni, in abbinamento al vetro abbiamo introdotto anche reti metalliche per dare luminosità e preziosità all’ambiente.

E invece, quali sono le vostre preferenze riguardo al colore?


Privilegiamo le nuance naturali perché le nostre non hanno bisogno di distinguersi dall’ambiente, ma anzi di integrarsi all’interno dello stesso, senza stancare l’occhio e fornendo al tempo stesso un apporto tecnico. Su richiesta, però, realizziamo porte, boiserie e sistemi di arredamento dai colori più diversi, dall’opaco al laccato lucido.

Cosa rende una porta di qualità?


L’insieme di tutti gli elementi: design, qualità dei materiali, alti standard tecnologi, finiture. Non va sottovalutata la ferramenta, come cerniere, binari, maniglie. Prestiamo inoltre grande attenzione all’ingegnerizzazione, che resta uno dei nostri maggiori punti di forza.

Come scegliete le maniglie da abbinare alle vostre porte?


Nei nostri modelli tutto deve essere coordinato nella forma e nell’estetica, ma, soprattutto, ogni porta deve poter essere personalizzabile. La personalizzazione è da sempre nel DNA di Lualdi, una capacità che ha saputo trasformare negli anni coniugando la tradizionale della qualità artigianale con gli aspetti della produzione industriale. Pertanto, anche se le nostre nascono con una maniglia dedicata, il cliente può decidere di adeguarla al proprio gusto grazie all’ampia scelta disponibile.” (fonte “Porte e finestre”)